Marchio di identificazione per metalli preziosi

I soggetti assegnatari di un marchio di identificazione per metalli preziosi potranno eseguire il rinnovo del marchio, per l’anno 2014, entro il mese di gennaio.

I marchi di identificazione per metalli preziosi sono gestiti dalle Camere di Commercio, che mantengono il registro delle assegnazioni, comunemente detto “Registro orafi“. In tale registro sono iscritti coloro che intendono vendere, fabbricare, importare platino, palladio, oro e argento in lingotti, verghe, laminati, profilati e semilavorati in genere. L’iscrizione nel registro orafi è necessario per poter divenire assegnatario di un marchio di identificazione per metalli preziosi.

Sugli oggetti in metallo prezioso devono essere riportate due tipologie di marchi: il marchio di identificazione e l’indicazione del titolo.
Il marchio di identificazione è costituito da una stella a cinque punte, dal numero assegnato all’impresa dalla Camera di Commercio competente e dalla sigla della provincia in cui l’impresa stessa ha la sua sede legale. Tutti questi dati sono inscritti all’interno di un esagono schiacciato.
L’indicazione del titolo è composta da un numero a tre cifre inscritto in un contorno geometrico diverso per ciascun metallo. Il titolo indica il contenuto del metallo prezioso fino all’interno della lega.

Gli importi per il rinnovo del marchio di identificazione per l’anno 2014 sono i seguenti:

– € 32,00: aziende artigiane iscritte all’Albo delle imprese artigiane;

– € 32,00: laboratori annessi ad aziende aventi prevalente attività commerciale, banchi metalli preziosi e importatori;

– € 129,00: aziende industriali con meno di 100 dipendenti;

– € 258,00: aziende industriali con più di 100 dipendenti.

Le ultime due tipologie di imprese dovranno presentare, direttamente all’Ufficio preposto o tramite fax, l’autocertificazione sul numero dei dipendenti occupati al 31 dicembre 2012.

Qualora il pagamento non venga effettuato entro l’anno di riferimento, la Camera di Commercio procederà alla revoca del marchio di identificazione e alla cancellazione dell’impresa dal Registro degli assegnatari dei marchi di identificazione, dandone comunicazione alla questura competente.