Non finisce la battaglia legale tra Apple e Samsung che, ogni giorno, ci riserva nuove perle. L’ultima riguarda il brevetto Apple annullato relativo al rubber-banding, detto anche bounce scroll, ovvero quella funzionalità di iOS che consente all’immagine dello schermo di rimbalzare qualora, scorrendo verso il basso, non vi sia altro da visualizzare in quella pagina. L’Ufficio Marchi e Brevetti statunitense (www.uspto.gov) ha temporaneamente annullato il brevetto Apple n. 7469381 del 28 dicembre 2008 in quanto non si tratta di arte anteriore o prior art.

L’azienda di Cupertino dovrà ora dimostrare come il bounce scroll sia arte anteriore rispetto ai brevetti depositati precedentemente da Luigi Lira, Ording ed altri e Elise A. W. H. Van De Hoven.

E’ certo che la decisione di annullamento è temporanea e può essere riesaminata dalla stessa Central Reexamination Division e, eventualmente, appellata alla Board of Patent Appeals and Interferences.
Qualora la decisione di annullamento divenisse definitiva potrà essere portata innanzi alla Corte Federale e, in un secondo momento, alla Corte Suprema.

Nel frattempo Samsung ha mosso i propri legali per ottenere l’uso delle prove in appello. Inoltre, con l’aggiornamento dell’interfaccia grafica TouchWiz, si prepara, qualora la decisione di annullamento del brevetto divenisse definitiva, a reinserire in tutti i propri smartphone venduti negli Stati Uniti il brevetto contenente il rubber-banding.

In allegato potete reperire il testo contenente le motivazioni del riesame delle rivendicazioni brevettuali dalla 1 alla 20 e il rigetto delle stesse come meglio specificato di seguito:
– le rivendicazioni dalla 1 alla 6, dalla 8 alla 12, la 16, la 19 e la 20 sono anticipate dal brevetto di Luigi Lira;
– la rivendicazione 7 e le rivendicazioni dalla 13 alla 15 divengono ovvie in base al brevetto di Luigi Lira;
– le rivendicazioni dalla 1 alla 5, dalla 7 alla 13 e dalla 15 alla 20 sono anticipate dal brevetto di Ording ed altri.