Innovazione in Lombardia: primato dei brevetti

La Lombardia detiene il primato brevettuale del 2014. Questo è quanto emerge da uno studio della Camera di Commercio di Milano su i dati del Ministero dello Sviluppo Economico, Ufficio Italiano Brevetti e Marchi.
Su un totale di oltre 9.000 domande di brevetto depositate in Italia nello scorso anno, 3.800 sono state depositate in Lombardia. Di queste 3.800 domande di brevetto, circa 1.200 sono domande di brevetto europeo.
La Camera di Commercio di Milano ha contribuito con il deposito dell’85%, su base regionale, di domande di brevetto italiano e circa 600 domande di brevetto europeo. Al secondo posto si classifica la Camera di Commercio di Brescia con 219 brevetti italiani e 114 brevetti europei. La provincia di Bergamo ha depositato 61 brevetti d’invenzione italiani e 124 domande di brevetto d’invenzione europeo.

Sempre Milano si contraddistingue per il numero di brevetti europei green: tra il 2000 e il 2013 sono state depositate 399 domande per brevetti green. In Italia, nel medesimo periodo, ne sono state depositate 2.600.

Nel medesimo periodo di riferimento nelle camere di commercio lombarde sono state depositate circa 3.700 domande di brevetto europeo su un totale nazionale di oltre 11.000 domande. Il settore trainante le domande è quello della manifattura avanzata, poi micro e nano elettronica e i materiali avanzati. La Camera di Commercio di Milano mantiene la testa della classifica con oltre 1.700 domande di brevetto europeo.

Disegni + 2: pubblicato nuovo bando

Il Ministero dello Sviluppo Economico – Direzione Generale Lotta alla Contraffazione – Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, attraverso una Convenzione siglata il 16 dicembre 2013, ha affidato all’Unioncamere il compito di realizzare un intervento agevolativo in favore di micro, piccole e medie imprese per la valorizzazione dei titoli di proprietà industriale.
Tale intervento, denominato “DISEGNI+2”, mira a sostenere la capacità innovativa e competitiva delle PMI attraverso la valorizzazione e lo sfruttamento economico dei disegni/modelli industriali sui mercati nazionale e internazionale.
Le agevolazioni sono finalizzate all’acquisto di servizi specialistici esterni per favorire:
– la messa in produzione di nuovi prodotti correlati ad un disegno/modello registrato (Fase 1 – Produzione);
– la commercializzazione di un disegno/modello registrato (Fase 2 – Commercializzazione).

Le risorse disponibili per l’attuazione della misura ammontano complessivamente a euro 5.000.000,00.
La versione integrale del bando e la relativa documentazione per la presentazione delle domande sono disponibili sui siti del Ministero dello Sviluppo Economico e di Unioncamere.

L’avviso relativo al bando per la concessione delle agevolazioni in questione è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’ 8 agosto 2014 – Serie Generale n. 183.

Ulteriori informazioni, quali il bando e il modulo di domanda, possono essere reperite al presente link.

Giornata mondiale della proprietà intellettuale

Si è svolta ieri a Roma, nella splendida cornice della sede di Unioncamere, l’annuale edizione della Giornata mondiale della proprietà intellettuale.

Dopo i saluti introduttivi della Dr.ssa Loredana Gulino, a capo della Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione – Ufficio Italiano Brevetti Marchi, e di Mr. Yoshiyuki Takagi, assistente del direttore generale del WIPO, sono iniziate le relazioni.

La prima a prendere la parola è stata la Mrs. Francesca Toso, senior advisor della sezione progetti speciali WIPO – dipartimento per l’Africa e i progetti speciali -, la quale ha ripercorso le tappe fondamentali della storia del WIPO, i principali servizi offerti dall’ufficio internazionale marchi e gli ultimi accordi in àmbito internazionale quali il Trattato di Pechino sulle prestazioni audiovisive, sottoscritto nel 2012 e il Trattato di Marrakesh relativo all’accesso ai libri per persone non vedenti, sottoscritto nel 2013. Ha illustrato, inoltre, gli ultimi studi relativi alla proprietà intellettuale globale e italiana: da ciò si evince che tra il 2012 ed il 2013 l’Italia è salita, nella graduatoria mondiale dell’innovazione, dal 36° al 29° posto della classifica. Relativamente al design ha mostrato statistiche di netto miglioramento, in termini di numero di depositi annuali, dovute alle politiche di finanziamento attraverso il bando Disegni+. Ricordiamo che il bando ha esaurito i propri fondi e si è in procinto di avere un secondo finanziamento di circa 5 milioni di €uro.

La giornata ha seguito la scaletta prevista e a prendere la parola è stato Mr. Matthew Bryan, direttore della divisione PCT del WIPO il quale ha parlato delle recenti statistiche del brevetto PCT: l’Italia si è piazzata, nel 2013, all’undicesimo posto per numero di domande di brevetto PCT depositate. Al primo posto si trovano gli Stati Uniti con 57.239 domande di brevetto. La società con un maggior numero di domande di brevetto PCT, a livello globale, è Panasonic. In Italia la società leader è Telecom Italia seguita da Pirelli Tyre e Consiglio Nazionale delle Ricerche.
Nel corso della sua illustrazione, Mr. Bryan ha ricordato come siano numerosi le frodi intentate ai danni di titolari di diritti di proprietà industriale quali brevetti, disegni e modelli e marchi. Le frodi sono costituite da richieste fraudolente di denaro. Al presente link potete trovarne alcuni esempi.

Successivamente ha preso la parola Mr. Giordano Cardini, IP Manager per l’Europa di Ferrero Group che ha, è il caso dirlo, deliziato i presenti parlando di contraffazione nel settore alimentare e dolciario con esempi caratterizzanti su Turchia, Europa dell’Est e Cina.

L’ultimo intervento prima della pausa pranzo è stato quello di Mr. Neil Wilson, dell’ufficio marchi e design del WIPO. Mr. Wilson ha intrattenuto l’uditorio con la propria relazione su marchi, design e denominazioni di origine. Per quanto concerne i marchi e l’Italia ha illustrato come dall’estero i marchi che designano esclusivamente l’Italia si siano ridotti in favore dei marchi comunitari. Ha ricordato gli ultimi Paesi entrati nel sistema di Madrid quali Nuova Zelanda, India, Colombia, Mexico, Filippine, Rwanda e Tunisia. Ha illustrato, inoltre, le novità introdotte e i futuri sviluppi del sistema di Madrid tra i quali, ad esempio, l’abolizione dell’Accordo di Madrid in favore del Protocollo di Madrid. Per quanto concerne i modelli e disegni ha analizzato il Sistema dell’Aia e illustrato quali dovrebbero essere i prossimi Paesi aderenti (Cina, USA, Repubblica di Corea, Federazione Russa, Bielorussia, Giappone, Marocco, Trinidad e Tobago, Barbados, Brunei, Madagascar e i Paesi del sud est asiatico (ASEAN – Association of Southeast Asian Nations).
Da ultimo ha analizzato il Sistema di Lisbona, relativo alle denominazioni di origine, e ha illustrato prossimi incontri in vista di una conferenza diplomatica, prevista per il 2015, per un miglioramento dell’Accordo di Lisbona.

Nel pomeriggio i lavori sono ripresi con la relazione di Mr. Bryan sul centro di mediazione ed arbitrato del WIPO. Dopo aver illustrato le statistiche medie di durata dei processi in alcuni Paesi, ed i relativi costi, sono stati elencati alcuni motivi per i quali scegliere i metodi alternativi di risoluzione delle controversie (ADR).

Dopo l’analisi dei metodi ADR del WIPO, ha preso la parola Mr. Takagi che ha illustrato i database pubblici posti a disposizione dal WIPO per i propri utenti. Tra i database maggiormente usati ha ricordato Patentscope per i brevetti, Global Brand Database per i marchi con oltre 12 milioni di marchi protetti a livello internazionale, WIPO Lex che contiene leggi internazionali e trattati inerenti la proprietà intellettuale del WIPO, WTO e membri delle Nazioni Unite. Sono state prese in considerazione le banchedati WIPO IPAS, WIPO DAS e WIPO CASE e, da ultimo WIPO Green relativa alle green technologies disponibili per contratti di licenza, partnership o altri tipi di accordi.

L’ultimo intervento è stato della Dr.ssa Stefania Benincasa, dirigente della Divisione XIII Marchi dell’Ufficio Italiano Brevetti Marchi, che ha illustrato le relazioni tra WIPO e Ufficio Italiano Brevetti Marchi.

I saluti della Dr.ssa Simona Marzetti, dirigente della Divisione VIII Promozione della proprietà industriale e affari internazionali dell’Ufficio Italiano Brevetti Marchi.

Statistiche anno 2013 Ufficio Brevetti Europeo EPO

L’Ufficio Brevetti Europeo (EPO) ha pubblicato le statistiche dell’anno 2013 riferite al deposito di domande di brevetto europeo e concessioni di brevetti europei.

Analizzando le prime tre società con il maggior numero di domande di brevetti europei troviamo Samsung a quota 2833. Al secondo posto si classifica Siemens con 1974 domande di brevetto. Al terzo posto Philips con 1839 brevetti depositati nel 2013.

I primi tre Paesi di origine delle domande di brevetto europeo sono i seguenti: Stati Uniti d’America con 64967 brevetti. Gli USA, rispetto al 2012, incrementano del 2,8% la propensione al deposito di brevetti europei. Al secondo posto il Giappone con 52437 brevetti ed un incremento percentuale, sempre rispetto al 2012, dell’1,2%. Al terzo posto troviamo la Germania con 32022 domande di brevetto. Questo Paese vede una flessione del 5,4% rispetto all’anno precedente.

I settori più innovativi sono: le tecnologie mediche, apparati elettrici ed energia e, al terzo posto, tecnologie di comunicazione digitale.
Per quanto concerne le tecnologie mediche abbiamo 10668 domande di brevetto con un incremento su base annua del 2%.
I brevetti depositati inerenti agli apparati elettrici ed energia sono 10307 con un notevole incremento: +4%.
Il terzo gradino del podio vede le tecnologie di comunicazione digitale che riducono del 7% le domande di brevetto su base annua, passando a 9101 depositi nel 2013.

Rispetto al 2012 abbiamo un lieve incremento dei brevetti concessi: passiamo da 65657 a 66712 con un +1,6%.

L’Ufficio Brevetti Europeo (EPO) ha incrementato anche le ricerche di brevetti svolte passando da 204325 del 2012 a 213276 nel 2013 con un incremento percentuale del 4,4%. In tali ricerche sono comprese e ricerche europee, internazionali nonché quelle per conto degli uffici locali, come l’Ufficio Brevetti Italiano, e di terze parti.

Le statistiche complete dell’EPO sono reperibili a questo link.

Task-force a tutela del Born in Sicily

Nel mese di febbraio, l’assessore della regione Sicilia per l’Agricoltura, lo Sviluppo rurale e la Pesca mediterranea Dario Cartabellotta ha siglato un accordo per la costituzione di una task-force a tutela del Born in Sicily.
La task-force avrà il compito di coordinare azioni di contrasto per la lotta alla contraffazione, alla sofisticazione alimentare e all’agropirateria, la tutela della salute dei consumatori, la salvaguardia delle produzioni certificate del comparto agricolo della Regione siciliana e delle imprese agricole e commerciali.

La task-force a tutela del Born in Sicily è stata istituita per contrastare il sempre crescente fenomeno della sofisticazione alimentare che, oltre a danneggiare l’economia locale e nazionale, porta ad incrementare le attività illecite nel campo alimentare.

La costituzione della task-force a tutela del Born in Sicily rientra in un quadro più ampio di contrasto alla contraffazione alimentare che passa attraverso la legge 19/2013, in materia di Tutela e valorizzazione delle risorse genetiche “Born in Sicily” per l’agricoltura e l’alimentazione nonché vari incontri sul tema del contrasto alla contraffazione.

Il coordinamento della task-force a tutela del Born in Sicily sarà composta dall’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, dal Dipartimento dell’agricoltura dell’assessorato dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca mediterranea della regione Sicilia, dal Dipartimento regionale dell’Ambiente